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Tutto quello che vuoi sapere su come lavoriamo, quanto costa e cosa ottieni.

Solvyra è una società di consulenza digitale B2B fondata da Manuel Manzo e Giorgio Marchese. Costruiamo software su misura per PMI: gestionali, CRM personalizzati, web app, siti web professionali e automazioni. Non vendiamo prodotti preconfezionati — ogni progetto nasce da zero intorno ai processi reali del cliente. Prima di scrivere una riga di codice, vogliamo capire come lavora la tua azienda.
No. Significa che non partiamo da un template e non adattiamo il cliente al software — facciamo il contrario. Prima mappiamo i tuoi flussi di lavoro reali, poi progettiamo uno strumento che ci gira intorno. Ogni gestionale che costruiamo è diverso dall’altro, perché ogni azienda lavora in modo diverso. La differenza si vede quando lo usi: non devi adattarti tu, si adatta lui.
Qualcosa di diverso. Una web agency vende pacchetti: sito base, sito pro, sito premium. Noi invece analizziamo il business del cliente e costruiamo esattamente quello che serve — che sia un gestionale complesso, un CRM, un’app di prenotazione o un sito web. Giorgio è commercialista e sviluppatore. Manuel viene dalla grafica e dal marketing. Insieme copriamo l’intera filiera digitale di un’azienda, dalla strategia al codice.
Il processo ha cinque fasi. Prima ascoltiamo la richiesta iniziale. Poi inviamo un questionario per capire meglio il contesto — ci prepariamo, non improvvisiamo. Poi facciamo una call in cui approfondiamo ogni punto e mappiamo i flussi di lavoro reali. Con tutte le informazioni in mano, progettiamo la soluzione e prepariamo demo, proposta e preventivo. Infine presentiamo tutto in un secondo incontro, senza fretta e senza pressioni.
Lavoriamo principalmente con PMI italiane, ma non è un vincolo. Abbiamo clienti a Roma, nel Lazio e anche in Germania. La lingua non è un problema — operiamo sia in italiano che in tedesco. La cosa che conta è la dimensione e la struttura dell’azienda: lavoriamo con chi ha processi da ottimizzare, non con chi cerca un sito vetrina da 500 euro.
Non esiste una risposta unica, e chiunque ti dia un prezzo prima di capire il tuo progetto sta sparando numeri a caso. Il costo dipende da quanti moduli servono, da quanto è complesso il flusso, da quante integrazioni ci sono con altri sistemi. Un gestionale semplice per un piccolo studio ha un peso completamente diverso da un sistema multi-utente con API verso gestionali esistenti. Per avere un’idea concreta, il punto di partenza è il diagnostico gratuito — in 3 minuti capiamo insieme da dove partire.
Anche qui, dipende da cosa serve davvero. Un sito istituzionale con 5-6 pagine, SEO nativo e UX curata è diverso da una piattaforma con area riservata, e-commerce o sistema di prenotazione. Quello che non facciamo sono i sitarelli da 500 euro con template WordPress: il nostro lavoro parte dalla strategia e arriva al codice, e ha un valore proporzionato. Fai il diagnostico — senza impegno — e ti diciamo subito se siamo la scelta giusta per il tuo progetto.
Perché ogni progetto è diverso. Pubblicare un listino sarebbe come un sarto che espone i prezzi senza aver visto il cliente. Il costo di un gestionale su misura dipende da decine di variabili: settore, numero di utenti, integrazioni, moduli, dati da migrare. Preferiamo fare le cose per bene: capiamo il tuo progetto, poi ti diciamo quanto costa. Il diagnostico gratuito è il primo passo — veloce, senza impegno.
No costi nascosti. Il preventivo che ti consegniamo include tutto quello che abbiamo discusso. Ci sono però costi ricorrenti legittimi e trasparenti: hosting, domini, eventuali licenze di servizi terzi. Te li comunichiamo in anticipo e spieghiamo a cosa servono. Dopo la consegna includiamo sempre un periodo di garanzia per bug e fix — e poi puoi scegliere se attivare un piano di manutenzione continuativa.
Parti dalla domanda opposta: quanto ti costa non averlo? Ogni ora che un tuo collaboratore passa a copiare dati da un foglio Excel a un altro, ogni errore generato da un processo manuale, ogni cliente perso perché il follow-up era in ritardo — sono costi reali, che escono ogni mese. Solo che non appaiono in nessuna fattura. Il software su misura non è una spesa nuova: è la sostituzione di un costo nascosto e silenzioso con uno strumento che lavora per te.
È un timore legittimo — ed è esattamente il motivo per cui non partiamo mai dal codice. Prima mappiamo i tuoi processi reali, poi costruiamo qualcosa che ci gira intorno. Se lo strumento nasce dai tuoi flussi di lavoro, non devi imparare a usarlo: lo riconosci subito, perché funziona come funziona già la tua azienda — solo senza gli attriti.
Perché il costo di un gestionale standard non è solo il canone mensile. È il tempo che perdi ad adattare i tuoi processi a uno strumento pensato per qualcun altro. È la funzionalità che ti manca e che non arriverà mai. È il foglio Excel parallelo che inevitabilmente crei per sopperire. Spesso chi passa a una soluzione su misura scopre che stava già pagando di più — solo distribuito in ore perse e inefficienze invisibili.
Dipende dal progetto, ma i ritorni più rapidi arrivano subito dopo il go-live: meno tempo su operazioni manuali, meno errori, meno rimbalzi tra strumenti diversi. Alcuni clienti recuperano il costo in pochi mesi solo in ore-lavoro. Per progetti più complessi il ritorno è più graduale, ma strutturale: stai costruendo un’infrastruttura che scala con la tua azienda, non un cerotto temporaneo.
È uno dei vantaggi principali del su misura: lo progettiamo già pensando all’evoluzione. Puoi aggiungere moduli, utenti, integrazioni senza buttare via quello che c’è. Con un software preconfezionato, quando superi i limiti del piano devi migrare tutto — con il codice tuo, si aggiunge quello che serve e si lascia il resto.
Per un certo volume, sì. Poi smette di bastare — e il problema è che non te ne accorgi subito. L’indicatore è quando inizi a perdere informazioni tra uno strumento e l’altro, quando la risposta a “a che punto siamo con X?” richiede di aprire tre programmi diversi, quando un nuovo collaboratore impiega settimane a capire come funziona il vostro sistema. A quel punto stai già pagando il costo dell’inefficienza — ogni giorno.
Per un sito web professionale la forbice realistica è tra 1 e 4 mesi. Un sito istituzionale con 5-8 pagine, SEO strutturato e design custom si realizza in circa 4-8 settimane. Se aggiungi funzionalità come prenotazioni, area riservata o e-commerce, i tempi si allungano. Il fattore che incide di più è spesso la velocità con cui il cliente fornisce contenuti e feedback.
Per un gestionale o CRM su misura la forbice è più ampia: da 2-3 mesi per qualcosa di snello, fino a 8-12 mesi per sistemi complessi con molti moduli, integrazioni o utenti multipli. Non è lentezza — è che fare le cose bene richiede tempo. Ogni funzionalità viene progettata, sviluppata, testata e validata con il cliente prima di passare alla successiva. Non lavoriamo con il metodo ‘consegna e sparisci’.
Dipende da cosa intendi. Una landing page semplice, sì. Un gestionale o un sito web strutturato, no — e chiunque ti dica di sì o sta tagliando angoli o ha già un template pronto che ti adatterà addosso. Noi preferiamo essere onesti: i tempi che ti comunichiamo sono realistici e includono progettazione, sviluppo, test e revisioni. La fretta è nemica della qualità.
Dipende dal progetto — e questa è una scelta consapevole, non pigrizia. Per siti web usiamo Next.js con Sanity CMS. Per web app e gestionali usiamo React con Supabase. Per siti statici veloci usiamo Astro. Per gestionali legacy o integrazioni complesse lavoriamo anche con PHP e MySQL. Lo stack lo scegliamo in base a cosa serve davvero, non a cosa conosciamo meglio.
Sì, se lo prevediamo in fase di progettazione. Per i siti che costruiamo con Sanity CMS, il cliente può aggiornare testi, immagini, articoli e contenuti senza toccare il codice. Ti formiamo noi su come usarlo. Se hai esigenze particolari di autonomia nella gestione, dimmelo subito — lo teniamo in conto nella progettazione.
Sì. Lavoriamo con architetture sicure by design: autenticazione robusta, dati cifrati, accessi controllati per ruolo. Per i gestionali che gestiamo noi, i database rimangono sotto il controllo di Solvyra con backup regolari. Per i clienti che preferiscono hosting proprio, configuriamo tutto sulla loro infrastruttura con le stesse garanzie.
Nella maggior parte dei casi sì. Abbiamo esperienza con integrazioni verso ERP esistenti come Zucchetti, sistemi di fatturazione elettronica, CRM terzi e servizi cloud. Prima di prometterti qualcosa, analizziamo le API disponibili e la fattibilità tecnica — se qualcosa non è integrabile nel modo che ti aspetti, te lo diciamo prima, non dopo.
Cambia il rapporto tra te e i dati della tua azienda. Invece di cercare un’informazione, aprire report, incrociare fogli — il sistema te la porta lui, nel momento giusto. Un gestionale con AI può segnalarti automaticamente un cliente che non acquista da 60 giorni, prevedere i picchi di lavoro del mese successivo, o generare una bozza di offerta partendo dallo storico del cliente. Non è fantascienza: è automazione intelligente applicata ai tuoi dati reali.
Sì — e spesso in modo sorprendente. I guadagni più grandi non arrivano dalle grandi decisioni, ma dai micro-compiti ripetitivi: compilare moduli, categorizzare documenti, rispondere a domande frequenti, estrarre dati da email o PDF, generare report periodici. Sono attività che nessuno ama fare e che rubano ore ogni settimana. Con l’AI integrata nel software giusto, queste operazioni spariscono — o si riducono a un click di conferma.
Quasi tutti, ma i vantaggi più immediati si vedono in tre aree. I CRM e gestionali clienti: l’AI analizza i comportamenti, suggerisce il momento migliore per ricontattare, genera comunicazioni personalizzate. Le piattaforme documentali: riconoscimento automatico di fatture, contratti, moduli — dati estratti senza digitazione manuale. Le app operative: controllo qualità, anomalie nei processi, previsioni di domanda o di scorte. In tutti questi casi l’AI non sostituisce chi lavora — amplifica quello che fa.
No — almeno non nel modo in cui lo si teme. L’AI sostituisce i compiti, non le persone. Un collaboratore che passava due ore al giorno a inserire dati manualmente ora può dedicare quelle due ore a lavoro che richiede giudizio, relazione, creatività. Le aziende che integrano l’AI bene non licenziano nessuno: fanno fare alle stesse persone cose più utili. Il rischio reale è l’opposto: non adottarla e restare indietro rispetto a chi lo fa.
È esattamente il contrario di quello che si pensa. Le grandi aziende hanno già team dedicati, consulenti e budget enormi. Le PMI sono quelle che hanno più da guadagnare — perché ogni ora risparmiata pesa di più, ogni errore eliminato ha un impatto diretto sul risultato. E oggi gli strumenti AI sono accessibili anche per realtà piccole: non servono data center o team di data scientist. Servono i processi giusti e qualcuno che sappia integrarli nel software che usi ogni giorno.
Spesso sì. Molte funzionalità AI si integrano via API su sistemi esistenti — non serve rifare tutto da zero. Dipende dall’architettura del tuo software attuale: se è un sistema chiuso e proprietario, i margini sono limitati. Se è un sistema aperto o costruito su misura, le possibilità sono ampie. Prima di prometterti qualcosa, analizziamo quello che hai e ti diciamo onestamente cosa è fattibile e cosa no.
Dipende da come viene implementata — ed è una domanda giusta da fare. Esistono due approcci principali: usare modelli AI esterni oppure soluzioni che girano su infrastrutture dedicate. Per dati sensibili — clienti, contratti, dati finanziari — lavoriamo sempre con architetture che tengono i tuoi dati sotto il tuo controllo. Non inviamo mai dati aziendali a modelli pubblici senza un accordo esplicito e una valutazione del rischio.
Entrambe le cose, a seconda di cosa serve. A volte l’AI lavora in background e tu non la vedi — categorizza automaticamente, segnala anomalie, aggiorna previsioni. Altre volte è esplicita: un campo che si compila da solo, un suggerimento che appare mentre stai lavorando, un report generato con un click. Il principio che seguiamo è che l’AI non deve sembrare magia né essere invadente — deve sembrare che il software sia diventato più intelligente, punto.
Sì — ma solo se è costruito o ottimizzato nel modo giusto. I nuovi motori di ricerca basati su AI, come ChatGPT, Perplexity e Google AI Overview, non mostrano una lista di link: sintetizzano una risposta e citano le fonti che considerano più autorevoli e strutturate. Se il tuo sito non è ottimizzato per questi sistemi, semplicemente non esiste per quella fetta crescente di utenti che cerca risposte lì invece che su Google.

Noi costruiamo e ottimizziamo i siti applicando le tecniche di GEO — Generative Engine Optimization: contenuti strutturati che rispondono a domande specifiche, dati tecnici leggibili dai crawler AI, informazioni aziendali coerenti su tutti i canali. L’obiettivo è che quando un potenziale cliente chiede a un motore AI chi contattare nel tuo settore, il tuo nome sia tra le risposte.
Sì. Abbiamo sviluppato tool che consentono agli utenti di caricare la foto di uno spazio o ambiente reale e visualizzare in anteprima come si presenterebbe dopo un intervento — che sia una ristrutturazione, un allestimento o un cambio di stile. Il sistema usa AI generativa per produrre una preview realistica a partire dall’immagine caricata.

Questo tipo di funzionalità si integra direttamente nel sito o nel gestionale del cliente e serve a ridurre le incertezze, aumentare le conversioni e rendere più chiara la proposta di valore già nella fase di preventivo. La preview viene sempre presentata come anteprima ispirazionale, non come rendering professionale definitivo.
Esatto — è uno dei casi in cui l’AI fa la differenza più immediata. Nei gestionali che costruiamo per agenzie e realtà che gestiscono profili, il motore di matching AI analizza i requisiti di un ruolo o di una ricerca e suggerisce automaticamente i candidati più compatibili, incrociando parametri come età, caratteristiche, disponibilità e storico.

Quello che prima richiedeva ore di scorrimento manuale si riduce a pochi secondi: il sistema propone una shortlist ordinata per rilevanza e il responsabile valuta solo i profili già filtrati. Meno tempo perso, meno errori di selezione, più controllo sul processo.
Sì. Abbiamo integrato questa funzionalità in gestionali per professionisti del progetto e dell’arredo: il cliente carica una foto del suo spazio e vede in pochi secondi una preview realistica di come si presenterebbe dopo l’intervento. Funziona anche per studi dentistici (preview del sorriso), saloni di parrucchieri (preview colore/taglio) e qualsiasi settore dove il cliente vuole vedere prima di decidere. Non è un rendering professionale — è un’anteprima ispirazionale integrata direttamente nel tuo gestionale o nel tuo sito.
Sì, ed è uno dei casi con il ROI più immediato. Abbiamo sviluppato sistemi di matching AI per agenzie che gestiscono decine o centinaia di profili: il sistema analizza i requisiti di un ruolo — età, disponibilità, caratteristiche, zona geografica — e restituisce una shortlist ordinata per compatibilità in pochi secondi. Quello che prima richiedeva ore di selezione manuale si riduce a un click. Funziona per agenzie di lavoro, casting, cooperative, studi professionali — qualsiasi realtà che abbina profili a richieste.
Dipende da cosa serve al tuo business. Le applicazioni più utili per le PMI sono: chatbot che risponde alle domande frequenti dei clienti anche fuori orario, form intelligenti che si adattano in base alle risposte, ricerca semantica nel catalogo prodotti o servizi, ottimizzazione dei contenuti per essere citati dai motori AI. Non aggiungiamo AI per aggiungerla — la integriamo quando risolve un problema reale e misurabile per il tuo business.
Dipende dall’architettura del sistema esistente. Per gestionali aperti o costruiti su misura, molte funzionalità AI si aggiungono via API senza rifare nulla — lettura documenti, classificazione, matching. Il costo è proporzionale alla complessità dell’integrazione, non alla dimensione dell’azienda. Per sistemi chiusi o proprietari i margini sono più limitati: lo verifichiamo prima di prometterti qualcosa. Il punto di partenza è sempre un’analisi dei tuoi processi — gratuita e senza impegno.
Dipende da come viene implementata — ed è una domanda giusta da fare. Per dati sensibili — clienti, contratti, dati finanziari — lavoriamo con architetture che tengono i tuoi dati sotto il tuo controllo: i dati non vengono mai inviati a modelli pubblici senza un accordo esplicito e una valutazione del rischio. Per ogni progetto AI specifichiamo nel contratto dove vengono processati i dati e chi ne è responsabile. Trasparenza totale, prima di iniziare.
Ogni progetto include un periodo di garanzia post-consegna — la durata dipende dalla complessità e viene concordata nel contratto. In questo periodo correggiamo qualsiasi bug o problema senza costi aggiuntivi. Dopo la garanzia puoi scegliere se attivare un piano di manutenzione continuativa. Non ti abbandoniamo dopo la consegna.
Sì. Dopo il periodo di garanzia proponiamo piani di supporto e manutenzione su base mensile: aggiornamenti tecnici, monitoraggio performance, piccole modifiche, backup e sicurezza. Non è un obbligo — ma per un gestionale che gira ogni giorno, avere qualcuno che lo conosce dall’interno è un vantaggio concreto.
Dipende da quando e quanto. Piccole modifiche in corso d’opera le gestiamo senza drama. Cambiamenti sostanziali che ridisegnano parti già sviluppate hanno un impatto su tempi e costi — te lo diciamo subito, non a fine lavori. Per questo il nostro processo parte sempre da un’analisi approfondita: meno sorprese a metà progetto, meno stress per tutti.
Sì. Il codice sviluppato su commissione è di proprietà del cliente, salvo accordi diversi esplicitamente negoziati. Ti consegniamo i sorgenti e la documentazione tecnica. L’unica eccezione sono componenti o librerie di terze parti con licenze proprie — in quel caso ti informiamo prima.
No — e lo consideriamo un punto di principio. L’obiettivo di ogni progetto è renderti autonomo: nella gestione dei contenuti, nell’uso del software, nelle operazioni quotidiane. Ti formiamo su tutto, ti consegniamo documentazione chiara. Se poi scegli di affidarci la manutenzione continuativa, lo fai perché ti conviene — non perché sei costretto.
Sì, la formazione è parte integrante della consegna. Facciamo sessioni di training con chi userà il sistema ogni giorno, prepariamo guide operative su misura — non manuali tecnici da 200 pagine — e restiamo disponibili nella fase di avvio.
PMI italiane strutturate o in fase di strutturazione — dal piccolo studio professionale all’azienda con decine di dipendenti. Abbiamo lavorato con studi dentistici, saloni di parrucchieri, ristoranti, cooperative di produzione ittica e altro ancora. Quello che conta non è il settore, ma che l’azienda abbia processi reali da ottimizzare e voglia farlo in modo serio.
Lavoriamo con aziende di tutte le dimensioni. La dimensione non è il parametro — lo è l’intenzione: se vuoi uno strumento che funzioni davvero e sei disposto a investire per averlo, possiamo lavorare insieme. Se cerchi qualcosa di economico e veloce senza troppi pensieri, probabilmente non siamo il partner giusto — e te lo diciamo subito.
Sì, è uno dei casi più comuni. Molte PMI arrivano da noi con un gestionale standard che non si adatta ai loro processi. La migrazione dati è parte del progetto — la pianifichiamo, la testiamo e ci assicuriamo che non si perda nulla. Prima facciamo un’analisi di quello che hai: solo così possiamo dirti quanto è fattibile e in che tempi.
È esattamente per questo che esiste il diagnostico. Non devi avere le idee chiare — a quello ci pensiamo noi. Rispondi a poche domande sul tuo business e in 3 minuti ti diciamo dove stai perdendo tempo e quali strumenti potrebbero aiutarti. Nessun impegno, nessun preventivo automatico.
Il costo dipende dalla complessità, dal numero di prodotti, dalle integrazioni richieste e dalle funzionalità AI desiderate. Offriamo tre tier — Starter, Growth e Premium. Il diagnostico gratuito ci permette di capire esattamente di cosa avete bisogno prima di parlare di budget. Contattateci per un preventivo personalizzato.
Mediamente 4–12 settimane in base alla complessità. Starter con catalogo standard: 4–6 settimane. Growth con AI: 6–9 settimane. Premium completo: 10–12 settimane. Include progettazione, sviluppo, caricamento prodotti, ottimizzazione SEO, test completi e formazione.
Sì. Ogni e-commerce Solvyra include SEO tecnica completa (Core Web Vitals, Schema.org, sitemap dinamica) e ottimizzazione GEO per essere citati da ChatGPT, Perplexity, Google AI Overview e Bing Copilot. La GEO è il nostro differenziatore principale — siamo tra i pochi in Italia a implementarla sistematicamente.
Sì. Integriamo un CMS semplice per aggiungere, modificare e rimuovere prodotti, aggiornare prezzi e gestire scorte senza toccare codice. Includiamo sempre una sessione di formazione dedicata e documentazione scritta.
Sì, completamente. Cookie banner conforme Garante 2022 via Iubenda Pro, Privacy Policy, T&C, politica reso con 14 giorni di recesso (Codice del Consumo), e PCI DSS tramite tokenizzazione Stripe — nessun dato carta transita sui nostri server.
Il lancio è l’inizio, non la fine. Offriamo contratti di manutenzione mensile con aggiornamenti sicurezza, backup verificati, monitoraggio uptime, modifiche, report mensile KPI e consulenza continuativa.

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